Vie d'acqua - Vicenza lungo i fiumi - II edizione 2010
Vicenza sotto i fiumi
Per chi ha contribuito a realizzare le prime due edizioni del festival "Vie d'acqua. Vicenza lungo i fiumi", l'alluvione d'inizio Novembre ha significato molto, sia in vista di una possibile terza edizione sia in termini puramente emotivi. Non è stato piacevole vedere l'approdo di Ponte Pusterla in quelle (v. foto a lato) condizioni.
Ci è venuto in mente quello che avevamo scritto nel primissimo progetto presentato ai promotori (Assessorato alla Cultura e Acque Vicentine): si parlava di Vicenza "città d'acqua" (non useremmo le stesse parole oggi, probabilmente) e si sottolineava "lo scarto esistente tra la presenza reale dell’acqua in tutte le sue forme e la presenza effettivamente percepita" dalla gente.
"Sembra - scrivevamo - che molti vicentini si accorgano del fiume solo nelle occasioni d’emergenza..."
Ecco: in mezzo alle tante riflessioni lette in questi giorni ci mettiamo anche la nostra.
L'osservazione del territorio - oltre ad essere pratica culturale in senso alto - è anche un buon modo per fare prevenzione e per riappropriarsi del luogo in cui si vive. Quando lo vedi, il fiume, ti accorgi di quant'è bello e vedi anche i difetti che ha.
Conviene abituarsi a guardarlo, il territorio: perché su quel "territorio" c'è la casa in cui vivi, c'è la strada che fai per andare a scuola o al lavoro, c'è il bar dove ti bevi lo spritz di solito, c'è la tua macchina parcheggiata.
Conviene abituarsi a guardarlo, il territorio; ma un po' tutti, però.
Conviene non lasciare il compito di conoscere e progettare il territorio solo a chi lo deve (o dovrebbe) fare per professione.
Conviene ricordarsi che la terra e l'acqua sono bene comune e meritano attenzione come se fossero cosa tua (e di fatto lo sono).
In tanti, in questi giorni, hanno intrapreso questa pratica: occhi attenti, macchina fotografica, stivali ai piedi, a guardare il posto in cui si vive. Anche Ilvo Diamanti.
Un po' tardi forse, ma va bene lo stesso.
Mark Twain diceva: "L'acqua, bevuta moderatamente, non è nociva". Ironia della sorte, la citazione compariva sullo striscione che avevamo appeso proprio a Ponte Pusterla...
La foto di Ponte Pusterla durante l'alluvione è di douneika
Lungo i fiumi... e sull'acqua
Acqua patrimonio collettivo, odg Quero bipartisan
Da VicenzaPiù, 25 maggio 2010
Contro i profitti sull’acqua la democrazia ecologica
“Non è l’acqua a essere scarsa, ma il denaro”
Un articolo di Giuseppe Altamore su diritto all'acqua e gestione dell'acqua
Tre referendum contro l'acqua da "privatizzare"
RACCOLTA FIRME. Da oggi il via nel Vicentino «Scavalchiamo i partiti, siamo noi a decidere: il bene è comune»
Da Il Giornale di Vicenza, 25 aprile 2010
Acqua privata? No grazie, non serve
Intervista al neopresidente di Acque Vicentine Angelo Guzzo. Che frena sulle privatizzazioni: “Non ce n’è bisogno, abbiamo già servizi buoni e costi bassi” E anche sugli allacciamenti al Dal Molin: “No ai pozzi all’interno della base”
Da VicenzaPiù, 17 aprile 2010 [pdf]
Il falso problema della privatizzazione dell’acqua...
... e le criticita’ vere di una riforma «a rate». Con un articolo dell’ing. Alberto Muratori, tratto da www.lexambiente.it
Da Laboratorio Cittadinanza Attiva - Vicenza
Acqua di rubinetto? Sì grazie!, domenica
Acque vicentine partner della campagna nazionale "Acqua di rubinetto? Sì grazie!"
Ideata da Legambiente e Federutility per promuovere il consumo di questa risorsa preziosa e di ottima qualità
Da VicenzaPiù, 19 marzo 2010
Di cosa si parla, quando si parla d'acqua e di fiumi...
Acqua e rifiuti, prove di rivoluzione «Via le Ato, governo alle Province»
LA NUOVA LEGGE. Approvata in commissione Affari costituzionali alla Camera la norma per abolire le Autorità d'ambito. Ora battaglia in Aula. Primo sì alla proposta della Dal Lago (Lega): «Occorre semplificare». Fracasso (Pd) s'oppone: «Sindaci esautorati». Corò: «Demagogia»
Da Il Giornale di Vicenza, 25 febbraio 2010
L'acqua di Vicenza buona e responsabile
Partono due nuove iniziative di Acque Vicentine per salvaguardare l'ambiente, evitare gli sprechi e valorizzare le risorse idriche del territorio.
Da VicenzaPiù, 2 febbraio 2010
Variati: "Acqua bene comune pubblico"
Storie di ordinaria emergenza
Dal Corriere della Sera, m anche da noi non si scherza (v. Il Giornale di Vicenza)
Acqua privatizzata? No, politicizzata
Dal Corriere della Sera, una recensione a "La casta dell'acqua" di Giuseppe Marino. E qui la trasmissione di Radio24 "Nove in punto, la versione di Oscar", sullo stesso argomento.
Le dieci domande del Comune di Vicenza al commissario Costa, sulla falda al Dal Molin
Da VicenzaPiù.
Presa Diretta, 7 febbraio 2010: Acqua rubata
Qui il video integrale dell'inchiesta di Riccardo Iacona, andata in onda su RaiTre il 7 febbraio 2010.
Durata: 1h40m ca.
Il direttore del centro di Novoledo sullo stato della falda sotto al Dal Molin: «Serve più trasparenza»
Se effettivamente un danno alla falda c’è stato, questo sarà irreparabile. A dirlo non sono i comitati contrari alla base Usa al Dal Molin, ma - da tecnico - il direttore del consorzio idrico di Novoledo, Lorenzo Altissimo. Da Il Vicenza. Sulla vicenda era già intervenuto, per due volte, il sindaco di Vicenza, Achille Variati.
Un manifesto per «l'acqua del sindaco». Veneto, Emilia e Friuli unite dal rubinetto
Intesa tra le tre regioni per la promozione dell'utilizzo della rete pubblica di fronte alla possibile privatizzazione delle risorse idriche. Dal Corriere del Veneto.
In Gran Bretagna costa meno bere birra che acqua
Nel periodo natalizio il consumo di alcolici aumenta e il Times denuncia: “I supermercati vendono birra, vino e superalcolici a prezzi inferiori di quelli dell’acqua minerale”. Leggi l'articolo su Internazionale.
